Lattonerie
Le lattonerie comprendono l’insieme di elementi metallici sagomati ed installati sugli edifici per garantire la corretta gestione delle acque piovane e la protezione delle strutture dagli agenti atmosferici.
Senza un sistema di lattoneria ben progettato, l’acqua piovana filtrerebbe nelle murature e nei solai, causando infiltrazioni, muffe e danni strutturali anche gravi.
Le Funzioni Principali
Le opere di lattoneria svolgono tre ruoli fondamentali:
Raccogliere e canalizzare: Convogliano l’acqua piovana che cade sul tetto verso i punti di scarico.
Impermeabilizzare i punti critici: Sigillano le giunzioni tra il tetto e le pareti, i camini o i lucernari.
Rifinire l’estetica: Completano il profilo del tetto regalando un aspetto pulito e curato all’edificio.
Gli Elementi Principali
I componenti più comuni di un impianto di lattoneria sono:
Grondaie (o canali di gronda): Le vasche orizzontali collocate lungo i bordi del tetto per raccogliere l’acqua piovana.
Pluviali: I tubi verticali che trasportano l’acqua dalle grondaie fino a terra o nella rete fognaria.
Scossaline: Lamiere piegate installate nei punti di incontro tra tetto e muratura (o attorno ai comignoli) per impedire le infiltrazioni d’acqua.
Mantovane e Frontalini: Elementi decorativi e protettivi posti sui bordi frontali delle coperture.
Manutenzione: Perché è Importante?
Per garantire l’efficienza delle lattonerie, è consigliabile effettuare una pulizia periodica (almeno una o due volte l’anno, specialmente in autunno) per rimuovere foglie, detriti o nidi di uccelli che potrebbero ostruire il passaggio dell’acqua e causare traboccamenti.
